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Dal 1972 la ricorrenza del Patrono San
Severino si solennizza rievocando aspetti del passato. Il
periodo č il '400, quando la cittā era retta dalla Signoria
degli Smeducci. Nella settimana di festeggiamenti (prima metā di
giugno) si rievoca il corteggio storico che accompagna fino al
vecchio castello il reliquiario del Patrono, per l'offerta dei
ceri. L'offerta ricorda l'oblazione dei nobili sudditi degli
Smeducci, che donavano ai custodi del Santuario una scultura in
cera raffigurante il castello, che veniva portata fin sul Monte
Nero. Dopo una prima fase triennale, ora il
Palio dei Castelli si disputa annualmente,
con la nuova gara della Corsa delle Torri. Durante la settimana
festeggiamenti con altre gare: tiro con lšarco, tiro alla fune,
gioco della mela. |
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