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S. QUIRICO D'ORCIA
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Festa del Barbarossa
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Terza Domenica di Giugno
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L'episodio
cui la Festa fa riferimento è il passaggio e la permanenza
sul territorio sanquirichese di Federico 1à, detto il Barbarossa,
nell'anno 1155.
A quel tempo il territorio di S.Quirico segnava l'esatto confine
tra le terre dell'Impero ed i possedimenti papali, sicché
fu proprio qui che il Barbarossa discese per accogliere gli ambasciatori
di Papa Adriano IV° e per ricevere l'approvazione papale per
la sua incoronazione ad Imperatore.
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Il
solenne incontro, fu in un certo senso turbato dall'intromissione
del monaco Arnaldo da Brescia, tacciato a quei tempi d'eresia
per le sue note fustigazioni allo Stato della Chiesa e al suo
enorme potere temporale. Fu proprio la sua testa il pegno che
il Barbarossa dovette offrire ai messi papali, in cambio della
benedizione di Papa Adriano IV°.
La Festa rievoca questo incontro e ad essa partecipano numerosissime
comparse in costumi d'epoca. Difatti San Quirico è suddivisa
in quattro quartieri (Borgo, Canneti, Castello e Prato), ed ognuno
di questi partecipa con propri rappresentanti che vestono costumi
coloratissimi e di pregiata fattura.
I festeggiamenti durano l'intera giornata ed iniziano al mattino,
nella piazza principale: Il Consolo legge a voce alta un editto
e comunicando alla popolazione l'imminenza del grande incontro,
dà anche i risultati di un sorteggio effettuato per stabilire
l'ordine di partecipazione alle gare di archi e bandiere che si
terranno nel pomeriggio negli Horti Leonini (giardino del '500)
e che serviranno come spettacolo di benvenuto agli illustri convenuti.
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Segue poi, nella stessa piazza un breve saggio degli sbandieratori
dei quattro Quartieri. Intorno alle 16.00, sul sagrato tufaceo
della Chiesa Collegiata (XII° sec.), si ha la vera e propria
rievocazione storica dell'incontro tra il Barbarossa ed i messi
papali.
I quattro Quartieri di San Quirico, fanno da bellissima cornice
con paggi, sbandieratori, suonatori di chiarine, cavalieri e armigeri.
Al termine, tutte le comparse in corteo sfilano per le vie cittadine
per recarsi nella parte alta degli Horti Leonini, ove vengono
disputate le gare di bandiere ed archi, secondo l'ordine stabilito
dai sorteggi effettuati in mattinata.
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